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Il buono, il brutto e il cattivo – Video

Posted by on 30, Nov, 2017 in Altri insetti, news

Il buono, il brutto e il cattivo – Video

Il  buono (la coccinella) il brutto (l’afide) e il cattivo (la formica). L’interazione tra tre insetti di specie e ordini diversi.

Il buono, il brutto e il cattivo, come il film di Sergio Leone, ma con la relatività dei ruoli data dall’osservatore.

Infatti i ruoli di questi tre insetti cambiano in base all’osservatore.

Formica nell'atto di accudire gli afidi - © Eva Carraro, brutto

Formica nell’atto di accudire gli afidi – © Eva Carraro

Ma partiamo dall’inizio. Le formiche e gli afidi hanno spesso un rapporto simbiotico.

Gli afidi con il loro apparato boccale  pungente/succhiatore prelevano la linfa dalle piante. Il prodotto di scarto è al melata.

La melata è una secrezione zuccherina che rappresenta un substrato alimentare fondamentale per la nutrizione di un elevato numero di insetti  (e di alcuni funghi, che creano la patina scura che fa avvizzire piante, la fumaggine) tra cui appunto le formiche.

Le formiche controllano e sopratutto proteggono gli afidi, per potere avere una sorta di monopolio sulla produzione di melata. A volte sono loro stesse a spostarli in zone del vegetale più ricche di linfa o su altre piante.

Gli afidi dal canto loro hanno protezione dai predatori senza dover contare solo sui grandi numeri per sopravvivere. Infatti con 50 generazioni di afidi per ogni estate e fino a sei figli per ogni femmina al giorno, si può immaginare quale sia il loro numero, anche se hanno un’aspettativa di vita di al massimo una settimana.

Come abbiamo visto gli afidi hanno bisogno di protezione , ed uno dei predatori più attivi nei loro confronti è la coccinella, sia allo stadio di adulto che a quello di larva.

Una delle specie più  temibili è l’Adalia bipunctata (specie autoctona) infatti, se allo stadio adulto può divorare fino a 90 afidi al giorno, allo stadio larvale è più vorace, in quanto ne può inghiottire fino a 150! Quindi lo scontro con le formiche alla fine è inevitabile.

Se ci immedesimiamo in ciascuno dei tre si può notare come i ruoli possano cambiare.  Per l’afide il cattivo è la coccinella ed il buono è la formica; per la coccinella il buono è l’afide, in senso di gustoso 🙂 ed il cattivo la coccinella, e così via.

Nel video sono visibili le interazioni fra questi insetti.

Il punto di vista degli uomini

Ma noi siamo uomini, ed il titolo di questo articolo è basato sull’opinione di questo osservatore.

Per l’uomo il brutto ed il cattivo sono gli afidi e le formiche (anche a ruoli invertiti) in quanto creano i danni, di cui abbiamo parlato sopra, alle coltivazioni, ed il buono la coccinella che spesso viene usata nella lotta biologica alle infestazioni degli afidi.

Ma anche il fatto che gli afidi siano del tutto “cattivi” dal nostro punto di vista è relativo.

Infatti, come abbiamo detto sopra, la melata rappresenta un alimento per un gran numero di insetti, tra cui le api.

Avete mai sentito parlare del miele di melata o del miele di bosco?

Le api in assenza di fiori e di nettare in generale, prelevano la melata dagli afidi (e da altri insetti come cicaline e cocciniglie) e la trasformano in miele, il miele di melata appunto, di cui anche l’uomo si nutre.

Come si può vedere le interazioni, l’osservatore ed una conoscenza approfondita del ciclo biologico di questi esseri può cambiare totalmente il punto di vista su di loro.

 

Al prossimo articolo.

Bio GDOREMI

 





 

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