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Entomoterapia, o l’uso medicinale degli insetti

Posted by on 11, Lug, 2017 in Altri insetti, news

Entomoterapia, o l’uso medicinale degli insetti

Gli insetti una risorsa medicinale come significativo contributo alla conservazione della biodiversità.

Già in passato vi ho proposto articoli in cui gli insetti o altri artropodi, vengono utilizzati o possono avere un utilizzo potenziale per la medicina.

Abbiamo parlato delle cellule della Trichoplusia  utilizzate per la produzione di vaccini antinfluenzali, (Link) o degli antibiotici dal cervello delle cavallette (Link) , oltre ad un paio di altri esempi.

Ed effettivamente non è  solo negli ultimi anni che gli insetti vengono utilizzati per la cosiddetta Entomoterapia.

insetti e medicina

Molti artropodi e le sostanze che vengono estratte da loro, sono utilizzati come risorse terapeutiche da diverse culture di tutto il mondo.

Oltre alla medicina,  avevano anche funzioni mistiche e magiche nel trattamento di molte malattie in molte colture.

La scienza ha già dimostrato le proprietà di alcune sostanze degli insetti nelle cure immunologiche,  oppure come analgesico, antibatterico, diuretico, anestetico, ed antireumatico .

Diversi autori hanno esaminato  il potenziale terapeutico degli insetti nella  medicina tradizionale o hanno usato quest’ultimi nei loro prodotti nei laboratori o cliniche.

Così, gli insetti sembrano essere una fonte quasi inesauribile per la ricerca farmacologica.

Studi chimici sono tuttora necessari per scoprire componenti biologicamente attivi nei corpi degli insetti.

Il potenziale terapeutico degli artropodi  concede un ulteriore  significativo contributo al dibattito sulla conservazione della biodiversità.

Questo potenziale va rivisto anche in prospettiva del valore economico e culturale di questi animali, tradizionalmente considerato inutile.

L’uso sostenibile di questa risorsa deve essere preso in considerazione al fine di evitare il sovrasfruttamento, con relativi rischi di estinzione e distruzione della biodiversità.

Uno studio più approfondito è stato effettuato da Eraldo Medeiros Costa Neto del Department of Biological Science dell’ Universidade Estadual de Feira de Santana, Feira de Santana, Bahia, Brazil, ed è scaricabile in questa pagina: Link

 

 

 

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