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Un’intervista

Posted by on 2, Ago, 2017 in Altri insetti, Lepidotteri, news

Un’intervista

Ogni tanto un’articolo autocelebrativo; un’intervista fatta a me e ad Eva sugli insetti e su di una nostra mostra a Lignano Sabbiadoro.

Oggi vi propongo un intervista fattaci dal Il Blog I Gufi narranti    inerente il mondo degli insetti ed una futura mostra in programma alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro (UD) dal 19 al 26 agosto c.a..

Anche se questo articolo sembra spudoratamente pubblicitario vi assicuro che non è così, potrete scoprire qualche aspetto meno conosciuto di chi vi scrive in questo blog.

Bene vi lascio alla parte introduttiva di questa intervista, la versione completa la troverete qui: Link

Oggi per il Blog I gufi narranti abbiamo la fortuna e l’onore di intervistare Eva Carraro ed Gianluca Doremi fotografi e amanti dei piccoli animali e dei lepidotteri in particolare.

Gianluca classe 1969 fin da piccolo ha manifestato la passione per gli insetti unendola poi da grande con la macrofotografia che permette di rivelare tutto ciò che ad occhio nudo non si riesce a cogliere. La sua passione l’ha portato nel 2010 a voler realizzare un progetto che è tutt’ora in corso: censire le specie  di lepidotteri delle pianure del  Friuli -Venezia Giulia zona in cui è nato e vive.
Eva Carraro si è appassionata alla fotografia nel 2012, fotografa autodidatta non segue regole “tecniche” ma usa la macchina fotografica come sfogo per la sua emotività e sensibilità immortalando ciò che più la emoziona. Assieme a Gianluca hanno organizzato diverse mostre fotografiche di cui una che si terrà a breve a Lignano Sabbiadoro (Udine)  dal 19 al 26 agosto dalle 19 alle 23 con ingresso gratuito di cui riportiamo la locandina:


Assieme gestiscono un blog e un sito raggiungibili dal link gdoremi.altervista.org .

Ma ora conosciamoli meglio direttamente rivolgendo loro qualche domanda.

L’intervista

D Ciao Gianluca, ciao Eva grazie per aver accettato la nostra intervista, iniziamo subito. Per la classificazione vi appoggiate alla manualistica e alle risorse in rete oppure siete anche in contatto con qualche esperto? Gli esperti conoscono e consultano il vostro database?

R Ci appoggiamo sia a testi che a risorse di rete per l’identificazione, aggiungendo in qualche caso l’esperienza personale ed il confronto con altri estimatori di questo mondo. Non so se siano degli esperti ma il sito conta più di cento pagine visitate al giorno, di cui oltre i 2/3 sul database delle specie presenti, per un sito di nicchia è un risultato notevole.

D Le farfalle, almeno dalle nostre parti, sono certamente gli insetti più amati (e per la maggior parte di noi anche gli unici). Al di là dell’estetica, raccontateci almeno tre motivi scientifici che rendono questi animali interessanti.

R Il principale fattore che rende interessante i lepidotteri è che sono degli indicatori della salute del territorio, non solo nella quantità ma anche nella varietà di specie. Un altro motivo che le rende interessanti è il fatto che dopo gli imenotteri (api, vespe, sirfidi ecc.) sono i principali insetti impollinatori, ed alcune specie di fiori possono essere impollinate esclusivamente da loro. Terzo, ma non meno importante fattore , riguarda la ricerca scientifica e ad alcuni risultati ottenuti in campo medico grazie ai lepidotteri.

D Qual è la vostra farfalla (nostrana) preferita?

R (Gianluca) Io ne ho più di una ma la prime due farfalle che ho fotografato e rimaste nel cuore sono la Zerynthia polyxena (Polissena) e la Lycaena dispar, (Licenide delle paludi) il maschio in particolare con l’interno ala di color arancio acceso .(Eva) La mia preferita è la Polyommatus icarus, soprattutto per il blu metallico del maschio, ma ho anche una simpatia per le appartenenti alla famiglia delle esperidi.

La farfalla più rara che avete scoperto? Avete mai fatto qualche primo avvistamento a livello nazionale o regionale?

R Le due farfalle preferite da Gianluca sono anche due specie rare ed a rischio, infatti la Polissena è anche protetta a livello europeo.

Per gli avvistamenti, anche se non ancora “certificati” ne abbiamo due.  Il primo riguarda una specie alloctona segnalata da me (Gianluca) in Veneto nel 2012 ed ora diffusissima e distruttiva : la Cydalima perspectalis (Piralide del bosso); per la seconda invece dobbiamo ringraziare Eva che la ha trovata e fotografata, per la certezza bisognava catturarla, sezionarla ed esaminare i genitali, cosa che non facciamo, ma le fotografie postate sui forum di esperti, hanno creato parecchi dubbi lasciando molto spazio alla prima segnalazione in Italia della Eucosma fulvana, una piccola falena della famiglia delle Tortricidae

D È possibile segnalare avvistamenti, postare foto, condividere appunti e osservazioni per contribuire al vostro database?

R Certo che sì, e sta già avvenendo, anche se, a causa del notevole lavoro che comporta e ad una scelta fatta agli inizi, bisogna limitarsi ad inviare foto di avvistamenti effettuanti nella Bassa Friulana e nelle zone immediatamente limitrofe;si può inviare il tutto alla mail [email protected], ovviamente se la foto non è già disponibile con il watermark verrà inserito da noi prima della pubblicazione per attribuirne la paternità.

D Esistono community italiane e punti di riferimento nella nostra regione?  Anche offline (ovvero associazioni, gruppi escursionistici, circoli fotografici) per gli amanti delle farfalle e degli insetti?

R A livello italiano esistono parecchie associazioni e gruppi entomologici, anche pagine Facebook, tutt’altra storia a livello regionale…    Continua con molte altre domande e risposte:  Link

Al prossimo articolo.

 

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