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Le vespe che tramutano gli scarafaggi in zombie: Ampulex compressa – Video

Posted by on 4, Dic, 2019 in news

Le vespe che tramutano gli scarafaggi in zombie: Ampulex compressa – Video

A volte il microcosmo racconta storie migliori di qualsiasi racconto horror. E la natura ha creato “mostri” reali in milioni di anni di evoluzione con cui nessun scrittore potrebbe competere.

Si chiamano “vespe” per il loro aspetto, ma sono più precisamente un tipo di ape (Superfamily Apoidea):  la vespa Smeraldo o Gioiello  Ampulex compressa .

Essa utilizza una strategia unica per sottomettere e sfruttare il suo ospite, lo scarafaggio americano Periplaneta americana ( Blattodea , Blattidea ). 

Quando incontra lo scarafaggio, A. compressa caccia e attacca aggressivamente la sua preda (Keasar et al. 2006). 

Foto © Emanuele Biggi – http://www.anura.it/

L’attacco è caratterizzato da due punture: prima una puntura rapida nel torace con conseguente paralisi transitoria delle gambe protoraciche, seguita da una puntura nella cavità della testa, rivolta sia al ganglio subesofageo che al cervello (Haspel et al. 2003).

La puntura della testa è straordinariamente precisa, poiché la vespa è in grado di rilevare la posizione dei gangli cefalici attraverso input meccanosensoriali dati dal pungiglione (Gal et al. 2014). 

Questa sorta di avvelenamento dei gangli della testa induce cambiamenti comportamentali a lungo termine (7-10 giorni) caratterizzati da aumento della soglia di fuga (tende a non scappare), riduzione della distanza di fuga (ci si può avvicinare di più) e riduzione della deambulazione spontanea.

Questa modifica del comportamento, nota come ipocinesia, facilita il processo di parassitizzazione rendendo lo scarafaggio sottomesso alla manipolazione da parte della vespa (Fouad et al. 1996). 

Video con tutte le fasi descritte nell’articolo

Dopo che lo scarafaggio è sottomesso, la vespa taglia le antenne in punti precisi con azioni a sega circolare delle sue mandibole, quindi inizia a bere l’emolinfina, usando i ceppi di antenne come cannucce (Piek et al. 1984) (video 1:45). 

La vespa conduce lo scarafaggio nella sua tana afferrando le antenne troncate (Veltman e Wilhelm 1991) e procede a deporre un singolo uovo su una gamba mesotoracica dell’ospite, quindi lo intrappola sigillando l’ingresso della tana con detriti vari (Williams 1942).

Ciò fornisce alla larva giovane vespa un approvvigionamento di cibo fresco durante il suo sviluppo. 

Più recentemente è stato dimostrato che le larve di A. compressa secernono composti antimicrobici nello scarafaggio mentre viene consumato per disinfettare e forse preservare l’ospite (Herzner et al. 2013; Weiss et al. 2014).

Al prossimo articolo.

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Bio  GDoremi